Un Defibrillatore per Cadiroggio

Nasce da una storia vera, l’idea dell’iniziativa “Un Defibrillatore per Cadiroggio”, promossa dalla Pubblica Assistenza EMA Emilia Ambulanze ODV di Casalgrande e Croce Rossa Italiana comitato di Castellarano, con il patrocinio del Comune di Castellarano.

Una cena di beneficenza che si terrà il prossimo 18 novembre 2022 presso il circolo ARCI di Castellarano (via Chiaviche n. 59) e il cui ricavato verrà interamente utilizzato per l’acquisto di un Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE) da installare nella frazione Cadiroggio del Comune di Castellarano.

La Pubblica Assistenza EMA Emilia Ambulanze di Casalgrande ha competenza territoriale su Cadiroggio per le chiamate di primo soccorso che il 118 le convoglia, mentre Croce Rossa di Castellarano ha competenza territoriale sulla frazione per tutti i servizi secondari, ordinari e sociali, che i cittadini chiedono direttamente al comitato (trasporto di infermi o diversamente abili per visite, esami, ecc… )

L’iniziativa è fortemente voluta dalle due associazioni e permetterà di installare il primo defibrillatore pubblico della frazione. 

I volontari del soccorso e tutti i cittadini potranno, in caso di necessità, utilizzare il defibrillatore semplicemente rimuovendolo dall’apposita colonnina in cui sarà alloggiato. I volontari del soccorso e i cittadini (quelli che hanno ottenuto l’abilitazione all’utilizzo del DAE partecipando ad un corso di BLS-D) hanno inoltre la possibilità di installare sul proprio smartphone un’applicazione dal nome “DAE Responder”, nata da un progetto promosso dalla Regione Emilia Romagna e progettata dall’Azienda USL di Bologna attraverso il contributo di Fondazione Del Monte. 

Una volta ricevuta la richiesta di intervento per un “codice blu” (paziente in arresto cardiocircolatorio), la Centrale Operativa del 118 provvederà ad attivare l’applicazione che invierà una notifica, anche sonora, ai volontari del soccorso o cittadini che hanno installato l’applicazione sul proprio smartphone. Da qui, i volontari (chiaramente fuori servizio, quelli in servizio ricevono la chiamata di attivazione dell’ambulanza) o i cittadini abilitati, possono intervenire (se vicini al luogo dell’evento) iniziando le prime manovre di rianimazione cardiopolmonare nell’attesa dell’arrivo dell’ambulanza e dei mezzi di soccorso avanzato.

Se alla rianimazione cardiopolmonare si aggiunge l’utilizzo del defibrillatore, entro i primi 3-5 minuti, la percentuale di sopravvivenza dell’infortunato si attesta tra il 50 e il 70%: è per questo importante motivo che le due associazioni desiderano dotare Cadiroggio di questo prezioso presidio, che sarà accessibile a tutti e censito all’interno dei defibrillatori pubblici nella mappa presente sull’applicazione “DAE Responder”.

COME CONTRIBUIRE?
Chi è impossibilitato a partecipare alla cena di beneficenza di Venerdì 18 novembre, può comunque sostenere il progetto “Un Defibrillatore per Cadiroggio”.
E’ stata infatti aperta una campagna di raccolta fondi dall’associazione EMA Emilia Ambulanze.

E’ possibile contribuire:

Con BONIFICO BANCARIO

  • IBAN:  IT29N0850966240026010010090
  • Dipendenza: Banca Centro Emilia filiale di Casalgrande (RE)
  • Causale: “Un Defibrillatore per Cadiroggio” e inserire un proprio recapito (nr. telefono o email)

Con PAYPAL


STATO PROGETTO

Totale Donazioni: 540,00 €

Costo Defibrillatore: 1.500,00 €

Aggiornato al 17.11.2022